Napoli, 20/04/2001

COBAS PER IL COMUNISMO

 

I COBAS per il COMUNISMO sono un Comitato di base istituito da operai, impiegati, disoccupati, giovani, studenti, artigiani, pensionati, lavoratori LSU, cittadini appartenenti ai vari movimenti dell’antagonismo sociale, immigrati, proletari. Ed è principalmente sorto per rafforzare ancora di più la volontà di sviluppare una unità di tutte le componenti di quella sinistra veramente antagonista, e si pone il fine legittimo di contrastare il tentativo di cancellazione del dissenso politico e sociale, riprendendo e rilanciando l’iniziativa e la lotta di classe in ogni luogo, anche in quello istituzionale. Dando voce, per quanto sia possibile in questa società, a quei soggetti che sempre di più sono emarginati, impoveriti e sfruttati.

Presentandosi come lista veramente alternativa alle elezioni amministrative di Napoli, i COBAS per il COMUNISMO intendono mettere l’accento su come tutto l’attuale quadro politico sia rivolto a riconoscere il mercato ed il profitto come unico punto di riferimento per qualsiasi risoluzione politico-amministrativa, che riguardi la nostra città così come per l’intera nazione. Dovremmo scegliere tra una destra aggressiva, che senza esitazioni ricondurrebbe tutto alla logica del profitto e dell’utile privato, e tra una falsa sinistra che, intorpidendo e gestendo le coscienze di tutti porta, coma già visto, alla stessa soluzione (basta ricordare tutto ciò che in otto anni è riuscita a regalare ai privati la giunta autodichiaratasi di sinistra).

I Cobas per il Comunismo intendono riprendersi spazi d’azione politica, di visibilità e denunzia. Invitano pertanto i compagni ad una seria ed attenta riflessione su cosa sia la vera dispersione di voti per la sinistra. Infatti, ci chiediamo come si possa dare il proprio voto a sostegno di una IERVOLINO che ha fatto sue le battaglie contro il movimento divorzista, contro gli abortisti e contro la scuola pubblica. Inoltre da Ministro degli Interni, “la cattolica” ha votato a favore della risoluzione armata contro la ex JUGOSLAVIA, istituendo poi i famosi centri di accoglienza per i profughi, che si sono rivelati dei veri e propri lager. Tutti valori, questi, per cui la vera sinistra ha sempre lottato! Che cosa dire di tutta quella marea di votanti che hanno rinunciato ad esprimersi perché non si sentono più rappresentati da questa autodichiarata sinistra, non intravedendo più alcun riferimento politico. Alla base della nostra attuale azione politica v’è una principale richiesta: “salario garantito per tutti”, perché risolvendo i bisogni primari, la possibilità di non vivere in uno stato di disperazione spetta a chiunque.

 

I Cobas per il Comunismo lottano per affermare con forza che il diritto al reddito, alla casa, alla salute, alla istruzione, alla libera circolazione degli uomini e delle donne indipendentemente dal colore della loro pelle e religione, è un diritto inalienabile di ogni persona.

 

Salario garantito per avere diritto ad una vita libera e dignitosa, fuori ed oltre i ricatti dei padroni e dei boss della camorra e della mafia.

 

Diritto alla casa e al vivere in ambienti sociali non devastati dall’incuria e dall’abbandono: contro gli sfratti e gli sgomberi, il caro fitto e l’assenza di intervento pubblico nell’assegnazione di alloggi ERP.

 

Abbattere il muro della criminalità rendendo i nostri quartieri più sicuri è un obiettivo possibile da raggiungere, dando un reddito a chi non ce l’ha.

VOTARE LA NOSTRA LISTA AL COMUNE e alle CIRCOSCRIZIONI significa votare fuori e contro i due blocchi dominanti e porre le condizioni per una ripresa dell'iniziativa politica della sinistra di classe!!!!!

 

Scamardella Vincenzo, Lopresto Domenico, Magyarova Zlatica,

Auricchio Ciro, Aiello Ferdinando, Grillo Carla,

Cimminiello Luisa