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NOTIZIE 2007

 

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01/10/2007: CGIL, UIL e CISL contestati alla FIAT Mirafiori di Torino.

 

I sindacati CGIL, UIL e CISL hanno presentato agli operai della storica fabbrica Mirafiori (Torino) della FIAT, la Finanziaria 2007, illustrando in particolare il protocollo su welfare e pensioni siglato il 23/07/2007 con il Governo Prodi.

 

Durante gli interventi (in particolare del segretario generale della UIL, Luigi Angeletti, e di Morena Piccinini della segreteria nazionale della CGIL) ci sono state vibranti contestazioni, indirizzate direttamente ai sindacati (e ovviamente, indirettamente, al governo).

 

Il Partito d'Azione Comunista esprime piena solidarietà ai lavoratori della FIAT Mirafiori e a tutti quelli che contestano gli accordi stipulati tra i sindacati confederali (di evidente matrice borghese) e il Governo Prodi (sostenuto da partiti di evidente matrice borghese, P.R.C. incluso).

 

Sviluppiamo un vasto fronte di protesta e di mobilitazione contro il Governo Prodi e i sindacati CGIL, UIL e CISL, per rivendicare una grande redistribuzione della ricchezza a favore dei ceti meno abbienti, a partire dagli operai, per proseguire con disoccupati, studenti e pensionati!

 


11/09/2007. La FIOM-CGIL boccia l'accordo di luglio sul welfare.


La FIOM (Federazione Impiegati Operai Metallurgici) ha bocciato l'accordo sul welfare raggiunto tra governo e sindacati lo scorso 23 luglio, riguardante pensioni e mercato del lavoro.

Il documento che respinge l'accordo, approvato dal Comitato Centrale della FIOM con 125 voti su 159 votanti, è stato presentato dal Segretario Generale Gianni Rinaldini.

Si tratta di un evento molto importante nella storia delle CGIL: è la prima volta dal 1946 che una sua federazione vota contro un accordo interconfederale.

 

Nel precisare e ribadire che la CGIL è un sindacato della "sinistra borghese", il Partito d'Azione Comunista prende atto dell'importante posizione assunta dalla maggioranza della FIOM, soprattutto perchè tale federazione rappresenta una parte del "cuore" della classe operaia, ovvero quella metalmeccanica. Risulta altresì doveroso precisare che la FIOM resta - per la composizione della sua Direzione e per la Confederazione cui appartiene - un'organizzazione sindacale borghese, il cui scopo attuale è di spostare più a sinistra, nell'ambito del capitalismo, determinati equilibri, al fine di adempiere al suo compito di "agenzia della borghesia presso il proletariato".

 

Nell'immediato il Partito d'Azione Comunista mira allo sviluppo di un ampio fronte contro l'accordo di luglio sul welfare, e quindi la decisione della FIOM risulta molto importante nell'estensione dello stesso.

 

In prospettiva, sul piano sindacale, è necessario lavorare alla costruzione di un sindacato di classe, antagonista ed estraneo alle compatibilità borghesi.

 


03/07/2007. ISTAT: gli stipendi crescono ai ritmi più bassi degli ultimi quattro anni.

 

L'ISTAT ha reso noto che gli stipendi dei lavoratori italiani crescono ai ritmi più bassi degli ultimi quattro anni: a luglio la crescita è stata dello 0,1% rispetto a giugno, mentre rispetto a luglio dell'anno scorso è stata dell'1,8 per cento (cioè pochissimo al di sopra dell'inflazione, pari all'1,6%).

 

Ad incidere profondamente è anche la preoccupante diminuzione della copertura contrattuale: si è passati dal 40% di contratti in vigore a giugno, a solo il 25% a luglio.

 

Con il Governo Prodi si estende la pauperizzazione del proletariato, che vede sempre più diminuire il proprio salario reale, sia perchè non avviene il rinnovo dei contratti di lavoro, sia perchè - quando ciò avviene - gli aumenti coprono a stento l'inflazione (si ricordino i diffusi rincari di questo settembre).

 

Lottiamo per l'immediata stipula dei contrati scaduti, con aumenti che vadano ben al di sopra dell'inflazione, al fine di recuperare il terreno perso negli ultimi anni i termini di potere d'acqsuito delle retribuzioni.

 


20/06/2007. Imponente sciopero alla FIAT di Mirafiori per la riforma delle pensioni.

 

I lavoratori dello stabilimento FIAT di Mirafiori hanno scioperato chiedendo la riforma delle pensioni. L'adesione è stata eccezionale, con punte dell'80%-90%, e con un imponente corteo di operai partito dalle Carrozzerie e che ha raggiunto il Mirafiori Motor Village, lo show room della FIAT.

Inoltre i lavoratori incalzano i sindacati borghesi CGIL, UIL e CISL con l'avvio di una raccolta di firme per chiedere agli stessi un'assemblea sulle pensioni e sottoporre ai lavoratori l'accordo raggiunto col governo.

 

Il Partito d'Azione Comunista è al fianco dei lavoratori della FIAT di Mirafiori e ne sostiene la lotta e le iniziative contro i sindacati borghesi di CGIL, UIL e CISL e contro il Governo Prodi, anch'esso borghese e formato quindi da organizzazioni politiche borghesi, ivi compresi P.R.C., P.d.C.I., Verdi e D.S.

Il Partito d'Azione Comunista promuove una più ampia e generale mobilitazione della classe operaia e di tutto il proletariato contro la sinistra politico-sindacale borghese, riaffermando la centralità della lotta di classe per la trasformazione rivoluzionaria della società borghese, quale passaggio fondamentale verso la costruzione del Comunismo, ovvero di una società liberata dalle classi sociali e dallo sfruttamento dell'uomo e della natura che esse comportano.

 


19/05/2007. Imponente manifestazione del sindacalismo di base a Napoli per la difesa dell'ambiente.

 

A Napoli si è svolta, sabato 19 maggio, una grande manifestazione per la difesa dell'ambiente, con un'ampia partecipazione del sindacalismo di base e di vaste aree del dissenso di sinistra.

Il Partito d'Azione Comunista sostiene i manifestanti nel denunciare la fallimentare gestione della Giunta Bassolino sulla questione rifiuti in Campania, proponendo la bonifica dei territori avvelenati da scellerate discariche di sostanze pericolose e il rilancio della raccolta differenziata e della gestione pubblica della questione rifiuti e dei beni fondamentali per l'uomo (ad es. l'acqua) contro ogni progetto di privatizzazione.

 

Ricordiamo, infine, che aldilà delle lotte parziali, la difesa dell'ambiente è una "incompatibilià capitalistica", nel senso che gli interessi del capitale sono in contrapposizione a quelli ambientali (che comporta costi e rinunce a risorse sfruttabili), e che quindi l'avvio definitivo della risoluzione dei problemi dell'inquinamento passa per il superamento del capitalismo.

 


10/04/2007. Iraq: il tragico bilancio a quattro anni dall'invasione degli USA e dei loro alleati.
 

A quattro anni dall'invasione dell'Iraq da parte degli USA e dei loro alleati (aggressione già definita illegale a suo tempo dal Segretario Generale dell'ONU, e verificatasi poi non dovuta - come annunciato da Bush - a presunte e in realtà inesistenti alleanza tra Saddam Hussein e Al Qaeda, ma a strategici interessi economici), il bilancio delle vittime e del disastro umanitario e civile è drammatico!

 

Una stima precisa giunge dal sito www.iraqbodycount.org, che con grande minuziosità aggiorna in un database il triste numero delle vittime: i morti civili oscillano tra un minimo di 61.074 ed un massimo di 67.015 (ma purtroppo l'aggiornamento è continuo).

Anche le vittime militari sono molto pesanti: più di 3.200 americani, 140 britannici, 124 tra gli altri Stati della coalizione (tra cui 32 italiani).

 

Inoltre l'Alto commissariato delle Nazioni Unite stima in circa 2 milioni i profughi iracheni, mentre 1,8 milioni sono sfollati all'interno del Paese e un terzo della popolazione vive sotto la soglia di povertà.

 

Infine vanno ricordate le enormi distruzioni subite dal territorio e dall'ambiente.

 

Gli USA e i loro alleati sono responsabili, senza motivi validi, della morte di decine di migliaia di iracheni e di un autentico disastro umanitario, civile ed economica di un Paese, e di questo devono rispondere di fronte al Tribunale Internazionale dell'Aia, al popolo iracheno e al mondo intero!

Iraq libero! Sovranità al popolo iracheno! Via le truppe di occupazione!

 


06/04/2007. Il Pentagono, in un rapporto del 2002, affermava che non c'erano rapporti tra Saddam Hussein e Al Qaeda.
 

Il Washington Post ha pubblicato un rapporto segreto del Pentagono del 2002 (quindi precedente all'invasione dell'Iraq da parte degli USA), in cui si affermava che non esistevano rapporti tra il regime di Saddam Hussein e Al Qaeda.

Il rapporto del Pentagono cita - tra gli altri - un documento della CIA del giugno 2002, in cui si afferma: "Nel complesso le nostre informazioni non forniscono prove decisive su una cooperazione relativa a specifiche operazioni terroristiche".
 

Quindi giunge una ulteriore conferma a quanto già risaputo e ripetutamente sostenuto dal Partito d'Azione Comunista: a differenza di quanto sostenuto dagli USA e dai loro alleati, non esistevano rapporti tra il regime di Saddam Hussein ed Al Qaeda, e quindi la guerra all'Iraq non fu fatta per tali inesistenti legami ma esclusivamente per interessi economici strategici.

 

Gli USA e i loro alleati sono responsabili quindi, senza motivi validi, della morte di decine di migliaia di iracheni inermi, della distruzione civile ed economica di un Paese, e di questo devono rispondere di fronte al Tribunale Internazionale dell'Aia, al popolo iracheno e al mondo intero!

Iraq libero! Sovranità al popolo iracheno! Via le truppe di occupazione!

 


30/03/2007. In Italia costo del lavoro sotto la media europea e salari tra i più bassi d'Europa.
 

L'Eurispes ha pubblicato, nel suo ultimo rapporto (riferito al periodo 2000-2005), ciò che il Partito d'Azione Comunista denuncia da moltissimo tempo: in Italia il costo del lavoro è sotto la media europea e i salari sono tra i più bassi d'Europa (peggio solo in Portogallo), anche a causa della mancata redistribuzione.
Ovviamente dal punto di vista borghese della Commissione Europea, nei Paesi come l'Italia (ma anche Portogallo, Spagna e Grecia) il costo del lavoro deve essere mantenuto sotto la media europea al fine di riguadagnare competitività.

 

Il Partito d'Azione Comunista, invece, si batte per la redistribuzione della ricchezza a favore dei lavoratori, in modo da ridurre il plusvalore (valore prodotto dal lavoratore e non retribuito allo stesso, rappresentante la base dello sfruttamento capitalistico del lavoro dipendente) e rendere nell'immediato meno dura la vita dei proletari.

 


10/01/2007: attacchi USA in Somalia.

 

In nome della guerra planetaria al terrorismo islamico, gli USA in questa settimana hanno sferrato alcuni attacchi aerei nel sud-est della Somalia, per distruggere presunte basi terroristiche.

 

Benché il Presidente della Somalia possa legittimare attacchi USA nel proprio territorio, si tratta -  ancora una volta - di azioni unilaterali non suffragate dal diritto e dalle istituzioni internazionali, che hanno determinato la protesta di molti governi europei, e che inoltre hanno provocato anche decine di morti e feriti tra i civili, e distruzioni di edifici civili.

 

Il Partito d'Azione Comunista continua a denunciare il carattere imperialista della politica estera degli USA, che viola il diritto internazionale, e sostiene la lotta di tutti i popoli per la propria emancipazione e per la prospettiva della costruzione del Comunismo, società senza classi.