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PARTITO
D’AZIONE COMUNISTA Via
Tribunali, 181 – Napoli Telefax:
081 210810 Sito
web: www.partitodazionecomunista.it E-mail:
info@partitodazionecomunista.it |
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Napoli,
12/09/2004
APPELLO
AI COMPAGNI DI BASE DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
LASCIARE IN MASSA IL P.R.C. E ADERIRE AL PARTITO D’AZIONE COMUNISTA, ORGANIZZAZIONE POLITICA MARXISTA-LENINISTA ITALIANA RAPPRESENTANTE GLI INTERESSI STORICI DEL PROLETARIATO!
LA
TEORIA COME LA PRASSI DIMOSTRANO CHE IL P.R.C. È UN’ORGANIZZAZIONE
REVISIONISTA RAPPRESENTANTE INTERESSI POLITICI ED ECONOMICI CONTRARI A
QUELLI DEI LAVORATORI E DELL’INTERO PROLETARIATO INTERNAZIONALE. LA
STORIA INSEGNA CHE IL REVISIONISMO È UN NEMICO MORTALE PER IL MOVIMENTO
COMUNISTA, CAPACE DI CONDURRE PAESI SOCIALISTI SULLA VIA DELLA RESTAURAZIONE
CAPITALISTICA E DI IMPEDIRE LO SVILUPPO DELLE RIVOLUZIONI COMUNISTE NEI
PAESI BORGHESI.
Il
P.R.C., con i suoi ripetuti passaggi all’opposizione oppure nelle
maggioranze, ovvero in posizioni diverse e contraddittorie tra il
“centro” e le “periferie” politico-istituzionali, fa solo manovre
equilibristiche dettate da una direzione revisionista che contrasta lo
sviluppo di una forza autenticamente comunista e rivoluzionaria alla sua
sinistra (si ricordino, nell’ordine: l’uscita dalla maggioranza del
Governo Prodi, con la caduta dello stesso e una scissione nel partito;
l’opposizione al Governo D’Alema; la non alleanza con il centro-sinistra
e la vittoria del centro-destra alle ultime elezioni politiche; la
contemporanea partecipazione, insieme al centro-sinistra, a tante
amministrazioni locali – come l’alleanza nella Regione Campania con
Mastella, Pomicino, De Mita e il neo presidenzialista, dispotico ed
autoritario Bassolino, e quella al Comune di Napoli con la Iervolino Sindaco
-; il prossimo accordo già trovato con il centro-sinistra per le future
elezioni politiche, che, ricordiamo, non prevede modifiche alle
controriforme di Berlusconi su pensioni, articolo 18 ecc.; e da ultimo le
dichiarazioni di Bertinotti in merito alla guerra in Iraq e alla priorità
della lotta al terrorismo, che tanto hanno fatto indignare i no-global
Caruso e Casarini).
Mentre
i vari Fassino, Prodi, Rutelli, Amato… vogliono dialogare ed intrecciare
relazioni con la destra reazionaria americana capeggiata da Bush anche sulla
questione della guerra all’Iraq e all’Afghanistan, il “comunista”
Bertinotti – pur di avere un posto da Ministro nel futuro governo
dell’Ulivo – rinuncia (se mai lo è stato) ad essere il leader
della sinistra antagonista.
IL
PARTITO D’AZIONE COMUNISTA LAVORA PER L’UNITÀ D’AZIONE DELLA SINISTRA
DI CLASSE, E FA DELLA LOTTA AL REVISIONISMO UNA DELLE SUE AZIONI
FONDAMENTALI, QUALE ELEMENTO DETERMINANTE PER LO SVILUPPO DEL MOVIMENTO
RIVOULUZINARIO! |
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