|
|
PARTITO
D’AZIONE COMUNISTA Via
Tribunali, 181 – Napoli Telefax:
081 210810 Sito
web: www.partitodazionecomunista.it E-mail:
info@partitodazionecomunista.it |
|
|
Napoli,
30/07/2004
IL
GOVERNO BERLUSCONI OTTIENE LA FIDUCIA DALLA CAMERA SU UNA DISASTROSA
CONTRORIFORMA DELLE PENSIONI, CHE PRODURRÀ EFFETTI DEVASTANTI PER I
LAVORATORI. La
Camera ha approvato la controriforma del sistema previdenziale, sulla quale
il Governo Berlusconi ha posto la fiducia pur trattandosi di una questione
che incide direttamente sulle condizioni di vita di decine di milioni di
lavoratori. Il
provvedimento approvato è devastante e determina un ulteriore arretramento
delle conquiste del Movimento Operaio ottenute nel secolo scorso, già
duramente colpite negli anni trascorsi. Le
novità: dal 2008 i requisiti per ottenere la pensione d’anzianità, per i
lavoratori dipendenti privati, saranno 60 anni di età e 35 anni di
contributi (piuttosto che 57 di età e 35 di contributi, o 38 di contributi
indipendentemente dall’età). Inoltre
i lavoratori dipendenti privati che decideranno di restare al lavoro pur
avendo maturato i requisiti, usufruiranno di un “incentivo” esentasse
pari al 32,7% della retribuzione lorda, quale esenzione del versamento
contributivo all’Inps; tuttavia, al momento del pensionamento si riceverà
un assegno che non terrà conto dell’ultimo periodo lavorato. In
alternativa il lavoratore potrà continuare, come adesso, a restare in
attività, senza beneficiare dell’”incentivo”, ma maturando una
pensione più elevata attraverso gli ulteriori contributi. Altro
provvedimento è quello del trasferimento con “silenzio-assenso” del
t.f.r. ai
fondi pensione. Il
risultato, in sostanza, è la progressiva scomparsa delle pensioni di
anzianità, che obbligherà anche chi inizia a lavorare in giovane età, a
restare in attività per un numero molto elevato di anni, procurando uno
sfruttamento ed un’usura massiccia, e limitando altresì le possibilità
per le nuove generazioni di accedere al mondo del lavoro. Inoltre,
con il trasferimento del t.f.r. ai fondi pensione, questi progressivamente
assumeranno una funzione sostitutiva della pensione pubblica, procedendo
quindi verso la privatizzazione del sistema previdenziale; infine banche e
assicurazioni otterranno la gestione del t.f.r. dei lavoratori, che
certamente avverrà in forma speculativa.
IL
PARTITO D’AZIONE COMUNISTA CHIAMA I PROLETARI E LA SINISTRA DI CLASSE ALLA
LOTTA CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI, INVITANDO I LAVORATORI A ROMPERE CON LA
SINISTRA “BORGHESE” E CON GLI “ACCOMODANTI” SINDACATI CONFEDERALI, E
RIPROPONENDO LA CENTRALITÀ DEL LAVORO OPERAIO E DELLA SUA TUTELA CONTRO
OGNI COMPATIBILITÀ BORGHESE! LOTTA
DI CLASSE, PER IL COMUNISMO! |
||