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LA TESTA: È ORA DI AGIRE! C’è il rischio concreto che le moderne proteste
contro la globalizzazione possano, sostituendosi alle rimpatriate del 1°
Maggio, trasformarsi oppure essere confuse per un rituale per ragazzi senza il
fine di una vera strategia ideologica e politica alternativa. Anche i vecchi nostalgici sono sempre presenti nelle
manifestazioni, ma ASSENTI nel conflitto quotidiano che si consuma nei luoghi di
lavoro e nei quartieri periferici della città. La stessa dilatazione del dibattito sugli incidenti accaduti durante la manifestazione, ha dimostrato un limite politico del movimento incapace di imporre una discussione sui problemi politici della globalizzazione, passati in secondo piano rispetto al problema dell’ordine pubblico. di passare alla fase successiva, politicamente
propositiva, che rappresenti la continuazione concreta dell’opposizione alla
globalizzazione e a tutte le forze ed i poteri che la sostengono, in ogni luogo
e in ogni forma. L’ASSEMBLEA
DI BOLOGNA VA IN TALE DIREZIONE!
Essa ha dato inizio al dibattito interno alla
sinistra rivoluzionaria e ha lanciato un appello per la costruzione di un
progetto politico contro e al di fuori dei poli e del bipolarismo. Tale iniziativa supera il limite teorico ideologico e
si traduce in pratica concreta attraverso iniziative come quella di domani
Sabato 7 Aprile a Roma contro l’attacco alle pensioni, al T.F.R., alla sanità,
prendendo inoltre una posizione chiara e precisa rispetto alle prossime
elezioni: ASTENSIONE
A LIVELLO NAZIONALE ED APPOGGIO LADDOVE SIA PRESENTE UNA LISTA ALTERNATIVA E
CONTRO I DUE POLI per dimostrare che questo astensionismo non è
passivo né qualunquista! Per questo motivo i promotori dell’appello di
Bologna hanno appoggiato la lista “COBAS PER IL COMUNISMO” presentata a
Napoli per le elezioni comunali, ed è per lo stesso motivo che questa lista
chiede al movimento che ha protestato in piazza CONTRO IL GLOBAL FORUM, di
appoggiarla per coerenza ideologica e per andare oltre le manifestazioni di
protesta. È
ORA DI AGIRE!
OCCORRE
TRASFORMARE LA PROTESTA IN CONFLITTO NEI LUOGHI ISTITUZIONALI DEL POTERE E DELLE
DECISIONI, NON COME FATTO ISOLATO E LEGATO SOLO ALLE ELEZIONI, MA COME UN PEZZO
DI PROGETTO POLITICO ALTO E NAZIONALE, CAPACE DI DARE CONCRETEZZA ALLE PROTESTE
ED UN’ALTERNATIVA POLITICA REALMENTE ANTIMPERIALISTA ED ANTICAPITALISTA,
INESISTENTE E NECESSARIA NEL NOSTRO PAESE E NEL MONDO PER CAMBIARE QUESTO STATO
DI COSE ESISTENTI. SOSTIENI E ADERISCI AI COBAS PER IL COMUNISMO
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