Al Sindaco di Napoli

All’Assessore al Patrimonio

Al Direttore del Servizio Casa

Al Presidente della 8 Municipalità

Al Consigliere Cozzolino gruppo PRC 8 Municipalità

Loro Sedi

 

 

 

Oggetto : Il Dirigente del Servizio Casa del Comune di Napoli fa notificare al Segretario Provinciale dell’Unione Inquilini di Napoli il responso relativo ad un presunto ricorso avverso alla pubblicazione del bando per l’assegnazione dei locali ad uso non abitativo nel quartiere di Scampia.

 

 

 

Quello che succede in questa città ha qualcosa di incredibile e di indescrivibile.Da mesi la scrivente Organizzazione Sindacale sta denunciando con forza il cattivo funzionamento dell’Ufficio Assegnazione locali ad uso non abitativo esistente presso il Servizio Casa. Ultimo esempio della cattiva gestione dell’Ufficio in alto menzionato è la pubblicazione dei punteggi attribuiti ai singoli cittadini , alle Associazioni e ai Partiti Politici che hanno fatto domanda di assegnazione dei locali commerciale a Scampia.Contro l’attribuzione del punteggio dato all’Unione Inquilini per motivi che il Dirigente del Servizio Casa ben conosce  non abbiamo potuto produrre ricorso avverso e alla luce di ciò si può ben comprendere il nostro stupore nel leggere la nota che ci invia il Dottore De Masi che sostiene di avere provveduto a verificare un nostro presunto ricorso . Al contrario per verificare la correttezza del lavoro fin qui fatto da codesto ufficio abbiamo chiesto con forza l’Istituzione di una Commissione di Indagine Comunale per verificare se i criteri adottati sono conformi alla legge e ai requisiti previsti nel bando e in modo particolare se possono essere assegnati , nello stesso quartiere , a Partiti Politici o Associazioni Sindacali e di Volontariato più di un locale. In questo modo si rischia di assegnare locali non più ai Partiti ma ai singoli Consiglieri Comunali e o delle Municipalità. Il controllo va naturalmente esteso anche ai cittadini richiedenti i locali per verificare di nuovo il possesso dei requisiti di tutti i partecipanti e i punteggi attribuiti .

A sostenere questa posizione di rispetto della legalità e della trasparenza degli atti amministrativi la scrivente Organizzazione Sindacale chiama soprattutto il nuovo Presidente della Municipalità che appena qualche settimana fa ha sottoscritto con il Sindaco di Napoli un codice etico che dovrebbe vincolare il lavoro dell’intero Consiglio della Municipalità inclusi il Presidente e i neo Assessori.Dalle parole bisogna passare ai fatti e questi ultimi sono sempre duri a farli rispettare.

 

Per la legalità e la trasparenza!!!

Per il riconoscimento dei diritti in danno della cultura dei favori e dei privilegi !!!!!

 

 

Napoli  30 Agosto 2006                                                                      Il Segretario Provinciale

                                                                                                              Lopresto Domenico