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Napoli, 23/03/2005
Comunicato relativo alle elezioni amministrative del 3-4 Aprile 2005.
Il 3 e il 4 Aprile 2005 si svolgeranno elezioni amministrative che interesseranno varie Regioni, Province e Comuni d’Italia, compresa la Regione Campania e alcuni Comuni della Provincia di Napoli. Il Partito d’Azione Comunista, ancora una volta in coerenza con la propria storia e le proprie scelte (si ricordi anche il convegno di Bologna del 2001), ribadisce l’utilità – laddove esistano le condizioni per farlo – della propria partecipazione alle tornate elettorali borghesi (ovvero, se non è possibile presentare liste proprie, il sostegno ad altre appartenenti alla sinistra di classe), onde affiancare tatticamente agli strumenti propagandistici tradizionali, anche canali borghesi quali mezzi di comunicazione di massa ed istituzioni, col fine primario di sottrarre settori crescenti del proletariato alla direzione borghese del “centro-sinistra”. Questa linea ha ispirato le sue partecipazioni alle elezioni comunali e provinciali di Napoli.
Laddove invece la scelta è limitata a forze borghesi e reazionarie, l’indicazione è ovviamente quella dell’astensione.
Condizioni organizzative hanno impedito la partecipazione del Partito d’Azione Comunista alle elezioni amministrative del 3-4 Aprile 2005, né risultano presenti liste ascrivibili alla storia ed alle tradizioni del marxismo-leninismo.
Tali motivazioni inducono ad indicare l’astensione come voto politico di opposizione ai due poli borghesi dominanti, oltre che alle forze reazionarie di estrema destra.
IL PARTITO D’AZIONE COMUNISTA FA APPELLO, QUINDI, A TUTTI I PROLETARI, AFFINCHè ESPRIMANO IL PROPRIO DISSENSO VERSO I DUE POLI BORGHESI DOMINANTI, ASTENENDOSI IN MASSA. L’APPELLO è RIVOLTO PARTICOLARMENTE AGLI ELETTORI DELLA “SINISTRA BORGHESE” (PRC, PdCI, DS, VERDI…), AGGLOMERATO VARIAMENTE NEOKENESYANO/RIFORMISTA DI ORGANIZZAZIONI ANTICOMUNISTE E ANTIPROLETARIE. |
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