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PARTITO d’ AZIONE COMUNISTA Via dei Tribunali N° 181 Napoli Telefax 081 210810 |
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Napoli
14/10/2002
IN NOME E PER CONTO DEL DIO PETROLIO E DENARO BUSH E
BLAIR SONO PRONTI A FARE UNA NUOVA SPORCA GUERRA
CONTRO IL POPOLO IRACHENO!!! La
guerra è una costante del sistema capitalista; dalla fine della seconda guerra
mondiale si è combattuto in ogni angolo del mondo in nome e per conto della
difesa degli interessi dei padroni: Corea, Vietnam, Falkand, Libano,
Afghanistan, Bosnia, Kosovo, Serbia, Cile, Italia (Piazza Fontana, Stazione di
Bologna, Brescia, Gladio, Logge Massoniche deviate P2 ecc. ecc.). Oggi,
essendo strategicamente importante il controllo e il dominio delle risorse
petrolifere, si combatte per assoggettare sia economicamente che culturalmente
il mondo arabo (Islam religione barbara ed inferiore rispetto a quella
cristiana) e pur di raggiungere questo obiettivo non si esita a preparare un
nuovo sterminio del popolo iracheno e a stanziare stabilmente in quell’area
forze militari addestrate a reprimere con la forza ogni tentativo del
proletariato arabo di liberarsi dal dominio dell’imperialismo mondiale
capeggiato dal grande fratello anglo americano (come sta facendo il popolo
palestinese in guerra contro la politica di annientamento praticata da Israele). Il
grande fratello anglo americano utilizza la guerra per scaricare i costi di una
crisi economica e finanziaria già preesistente sul proletariato occidentale e
ne addossa la responsabilità al terrorismo internazionale, è chiaro a tutti
che le argomentazioni usate dai guerrafondai Bush e Blair non convincono nessuno
e servono a coprire i licenziamenti,
la cassa integrazione, il rialzo del costo dei prodotti, l’ aumento ulteriore
delle tasse e i
tagli alla spesa pubblica,
il ricorso massiccio ai lavori precari , flessibili
e parziali utili per scomporre la rigidità e la compattezza della classe
operaia sempre più divisa e debole
nell’opporsi ai durissimi
processi di ristrutturazione dell’apparato produttivo e degli assetti
istituzionali che caratterizzano l’attuale fase di comando e di dominio
della borghesia imperialista. L’operazione
di guerra cosiddetta preventiva che il grande fratello
sta per scatenare contro il popolo iracheno necessita, ovviamente, del
consenso anche della classe operaia e del proletariato di tutto il mondo oltre
che dei governi e delle diplomazie: i mass media controllati dai vari magnati
dell’etere, esperti in manipolazione delle informazione e in
formazione delle coscienze sono mobilitati a tempo pieno nel diffondere
la tesi che la guerra preventiva di Bush e di Blair contro il popolo iracheno
,afgano ed jugoslavo è necessaria per salvaguardare la pace e la sicurezza
mondiale dalle barbarie del terrorismo internazionale
e non per continuare a sottomettere
interi popoli alla loro volontà o
per continuare a sfruttare i lavoratori con salari da sopravvivenza, a
licenziarli e metterli in cassa
integrazione ai primi segnali di crisi o
sterminarli ed alienarli come hanno
sempre fatto con le morti sul lavoro o con l’eroina o con la mercificazione
dei rapporti sociali e lavorativi. La
strada obbligata per fermare tutto ciò passa attraverso la rimozione della
sfiducia e della rassegnazione che
tiene immobilizzata la classe operaia e l’intero proletariato metropolitano
relegandoli nel ruolo di vittime e al tempo stesso facendoli diventare soggetti
passivi facilmente
assoggettabili al
dominio del capitale e dei suoi lacchè.
LOTTIAMO INSIEME ED UNITI CONTRO LA GUERRA IMPERIALISTA !!!!!!!
Costituiamo
il Comitato Antimperialista ed Antimilitarista !!!!!
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