PARTITO  d’ AZIONE  COMUNISTA

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Napoli 14/10/2002 

 

IN NOME E PER CONTO DEL DIO PETROLIO E DENARO BUSH E  BLAIR SONO PRONTI A FARE UNA NUOVA SPORCA GUERRA  CONTRO IL POPOLO  IRACHENO!!!

 

La guerra è una costante del sistema capitalista; dalla fine della seconda guerra mondiale si è combattuto in ogni angolo del mondo in nome e per conto della difesa degli interessi dei padroni: Corea, Vietnam, Falkand, Libano, Afghanistan, Bosnia, Kosovo, Serbia, Cile, Italia (Piazza Fontana, Stazione di Bologna, Brescia, Gladio, Logge Massoniche deviate P2 ecc. ecc.).

Oggi, essendo strategicamente importante il controllo e il dominio delle risorse petrolifere, si combatte per assoggettare sia economicamente che culturalmente il mondo arabo (Islam religione barbara ed inferiore rispetto a quella cristiana) e pur di raggiungere questo obiettivo non si esita a preparare un nuovo sterminio del popolo iracheno e a stanziare stabilmente in quell’area forze militari addestrate a reprimere con la forza ogni tentativo del proletariato arabo di liberarsi dal dominio dell’imperialismo mondiale capeggiato dal grande fratello anglo americano (come sta facendo il popolo palestinese in guerra contro la politica di annientamento praticata da Israele).

Il grande fratello anglo americano utilizza la guerra per scaricare i costi di una crisi economica e finanziaria già preesistente sul proletariato occidentale e ne addossa la responsabilità al terrorismo internazionale, è chiaro a tutti che le argomentazioni usate dai guerrafondai Bush e Blair non convincono nessuno e servono a coprire i  licenziamenti, la cassa integrazione, il rialzo del costo dei prodotti, l’ aumento ulteriore delle tasse e  i  tagli  alla spesa pubblica, il ricorso massiccio ai lavori precari ,  flessibili e parziali utili per scomporre la rigidità e la compattezza della classe operaia  sempre più divisa e debole nell’opporsi  ai durissimi  processi di ristrutturazione dell’apparato produttivo e degli assetti  istituzionali  che caratterizzano l’attuale fase di comando e di dominio della borghesia imperialista.

L’operazione di guerra cosiddetta preventiva che il grande fratello  sta per scatenare contro il popolo iracheno necessita, ovviamente, del consenso anche della classe operaia e del proletariato di tutto il mondo oltre che dei governi e delle diplomazie: i mass media controllati dai vari magnati dell’etere, esperti in manipolazione delle informazione e in  formazione delle coscienze sono mobilitati a tempo pieno nel diffondere la tesi che la guerra preventiva di Bush e di Blair contro il popolo iracheno ,afgano ed jugoslavo è necessaria per salvaguardare la pace e la sicurezza mondiale dalle barbarie del terrorismo internazionale  e non per continuare a  sottomettere interi  popoli alla loro volontà o per continuare a sfruttare i lavoratori con salari da sopravvivenza, a licenziarli e metterli  in cassa integrazione ai primi segnali di crisi  o sterminarli  ed alienarli come hanno sempre fatto con le morti sul lavoro o con l’eroina o con la mercificazione dei rapporti sociali e lavorativi.

La strada obbligata per fermare tutto ciò passa attraverso la rimozione della sfiducia e della rassegnazione  che tiene immobilizzata la classe operaia e l’intero proletariato metropolitano relegandoli nel ruolo di vittime e al tempo stesso facendoli diventare soggetti  passivi  facilmente assoggettabili  al  dominio del capitale e dei suoi lacchè.

 

LOTTIAMO INSIEME ED UNITI CONTRO LA GUERRA IMPERIALISTA !!!!!!!

 

Costituiamo il Comitato Antimperialista ed Antimilitarista !!!!!